Cominciamo il 2026 con un fascicolo di Archimede che cerca di fare il punto sui dieci anni di direzione della rivista da parte di Roberto Natalini.
Dieci anni — quaranta numeri — e il primo articolo è proprio del direttore, che, partendo da questo dato, riflette su cosa sia cambiato in questo periodo e su quali elementi lo abbiano maggiormente caratterizzato.
Seguono tre articoli di rassegna dedicati ad alcune delle principali tematiche della rivista.
Giulia Lisarelli si concentra sul rapporto tra ricerca in didattica e pratica scolastica.
Davide Passaro e Davide Palmigiani raccontano invece la loro rubrica La leva di Archimede, incentrata sulla matematica applicata e sull’innovazione tecnologica.
Infine, Andrea Plazzi ripercorre l’avventura della rubrica Archimedia, che ha esplorato in modo originale — attraverso fumetti d’autore — il rapporto tra matematica e altri linguaggi della comunicazione.
Ogni numero ha portato con sé storie diverse e magnifiche copertine. Guardando al passato, ma anche al futuro, i numeri del 2026 ospiteranno contributi artistici di Giuseppe Palumbo, che rivisitano le sue ricerche grafiche e narrative intorno alla figura di Archimede.